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News

Cass. civ., Sez. II, Ordinanza, 14/12/2023, n.35027
COMUNIONE E CONDOMINIO – Lastrici solari e tetto
RESPONSABILITA’ CIVILE
 
In materia di responsabilità per danni dainfiltrazioni prodotte dal lastrico solare o dal terrazzo di proprietà o di usoesclusivo, il paradigma è quello dell’art. 2051 c.c. avuto riguardo allaposizione del soggetto proprietario o avente l’uso esclusivo, in ragione delrapporto diretto che esso ha con il bene potenzialmente dannoso. E’, inoltre,configurabile una concorrente responsabilità del Condominio, che, in forzadegli artt. 1130 c.c., comma 1, n. 4 e 1135 c.c., comma 1, n. 4, è tenuto acompiere gli atti conservativi e le opere di manutenzione straordinariarelativi alle parti comuni dell’edificio, avuto riguardo alla posizione delsoggetto che del lastrico o della terrazza abbia l’uso esclusivo. Il concorsodi tali responsabilità va di norma risolto, salva la rigorosa prova contrariadella specifica imputabilità soggettiva del danno, secondo i criteri di cui all’art.1126 c.c., che pone le spese di riparazione o di ricostruzione per un terzo acarico del proprietario o dell’usuario esclusivo del lastrico (o dellaterrazza) e per i restanti due terzi a carico del Condominio.
 
 
 
Cass. civ., Sez. II, Ordinanza, 28/12/2023, n.36149
COMUNIONE E CONDOMINIO › Spese della comunione edel condominio
DANNI IN MATERIA CIVILE E PENALE › Dannopatrimoniale
 
In materia di condominio, il condomino chesubisca danno derivante dall’omessa manutenzione delle parti comunidell’edificio assume, come danneggiato, la posizione di terzo avente diritto alrisarcimento nei confronti del condominio, senza essere esonerato dall’obbligo,che trova fonte nella comproprietà, di contribuire a sua volta e pro quota allespese necessarie per la riparazione delle parti comuni.
 
 
 
 
Cass. civ., Sez. Unite, 27/12/2023, n. 35969
DIVORZIO › Assegno di divorzio
 
In caso di scioglimento dell’unione civile, ladurata del rapporto, prevista dall’art. 5, sesto comma, della L. n. 898 del1970, richiamato dall’art. 1, comma venticinquesimo, della L. n. 76 del 2016,quale criterio di valutazione dei presupposti necessari per il riconoscimentodel diritto all’assegno in favore della parte che non disponga di mezziadeguati e non sia in grado di procurarseli, si estende anche al periodo diconvivenza di fatto che abbia preceduto la formalizzazione dell’unione,ancorché lo stesso si sia svolto in tutto o in parte in epoca anterioreall’entrata in vigore della L. n. 76 del 2016.

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